tortelliniModena è famosa al livello nazionale ed internazionale per la sua tradizione gastronomica. E’ facile comprenderlo solo nominando alcuni dei prodotti che ne caratterizzano la cultura culinaria: i tortellini, il prosciutto, l’aceto balsamico, il parmigiano reggiano, il lambrusco e non solo.

L’antipasto non può che essere a base di prosciutto della zona della valle del Panaro, stagionato a Samone, Vignola, Verica, Montecenere, da dove dopo una stagionatura di circa 10 mesi torna con un sapore inconfondibile.
E’ inutile dire che il primo piatto dev’essere di tortellini, un trionfo di pasta sfoglia, polpa di maiale, prosciutto e formaggio “grana”.
Il secondo piatto è  lo zampone che tempo fa costituiva una vera e propria sfida per chi doveva cucinarlo in quanto il segreto della sua preparazione consisteva nella capacità di portarlo a cottura senza che la cotica esterna si rompesse. Oggi grazie ai tantissimi zamponi precotti presenti in commercio il problema non si pone più.
L’aceto balsamico tradizionale sarà il condimento per eccellenza per la verdura fresca. Anche conosciuto come “Oro Nero” per le cifre ragguardevoli che può raggiungere la sua quotazione, l’aceto balsamico è il fiore all’occhiello della città di  Modena e si distingue per il suo gusto perfettamente equilibrato l’agro e il dolce.
Quando a Modena si parla di formaggio è normale pensare al parmigiano reggiano conosciuto come “grana”; è importante non tagliarlo a fette, ma spaccarlo con l’apposito coltellino.
Il lambrusco è il vino per eccellenza a Modena ed è possibile degustarlo nelle tre varietà, di Sorbara, di S.Croce, di Castelvetro, tutte d.o.c. Il lambrusco è un vino che va gustato novello e appena stappato, ancora frizzante e schiumoso.
Se vi capita di passare da Modena in primavera potrete provare le gustosissime ciliegie di Vignola che potranno essere gustate sotto spirito nei restanti mesi.
Per finire potrete gustare un bicchiere di ottimo nocino , un liquore fatto dei malli ancora verdi delle noci. La tradizione vuole che le noci dovranno essere raccolte durante la notte di San Giovanni.